Adempimenti e attività dei Dottorandi
Corso di Dottorato in Scienze Giuridiche
Attività didattiche
In base a quanto deliberato dal Collegio dei docenti nella seduta del 14 novembre 2019, ciascun dottorando è tenuto a svolgere annualmente:
- almeno 32 ore di didattica comune, su un’offerta complessiva non inferiore a 40 ore;
- almeno 20 ore di didattica di settore.
Non rientrano nel computo della didattica comune i corsi individuati come obbligatori dal Collegio dei docenti.
I dottorandi che svolgono attività lavorativa, debitamente documentata, sono tenuti a frequentare 16 ore di didattica comune. In tal caso, è inoltre richiesto l’invio di una relazione quadrimestrale sull’attività di ricerca svolta, secondo le seguenti scadenze:
- 28 febbraio
- 30 giugno
- 31 ottobre
Le relazioni di febbraio e giugno devono essere accompagnate da una breve presentazione a cura del tutor; la relazione di ottobre è oggetto di esposizione orale.
Nel caso di un soggiorno di studio e ricerca all’estero di durata minima pari a tre mesi presso un’Università convenzionata, gli obblighi relativi alla didattica comune si considerano assolti, previa presentazione di idonea certificazione.
Attestazione delle attività didattiche
La partecipazione alle attività di didattica comune e di settore deve essere attestata dal tutor in occasione della presentazione della relazione annuale.
Relazione annuale
Al termine di ciascun anno accademico, il dottorando è tenuto a trasmettere alla Segreteria del Corso (dottorato.giurisprudenza@unimore.it) una relazione scritta sull’attività di ricerca e sulle ulteriori attività accademiche svolte.
La relazione sarà successivamente presentata oralmente al Collegio dei docenti, alla presenza del tutor, in una data stabilita annualmente.
Periodo di studio all’estero
Il Corso promuove e incoraggia lo svolgimento di periodi di studio e ricerca all’estero, quale elemento qualificante del percorso formativo del dottorando.
Un soggiorno all’estero di durata minima pari a tre mesi consente l’assolvimento degli obblighi di didattica comune per l’anno di riferimento.
Adempimenti per i dottorandi del III anno
Al termine del terzo anno, i dottorandi sono tenuti a presentare al Collegio dei docenti una sintesi dei contenuti della tesi di dottorato.
In tale sede, il Collegio delibera l’ammissione all’esame finale e nomina due valutatori per ciascun dottorando. I valutatori, entro i termini stabiliti, esprimono un giudizio che può:
- essere positivo, con ammissione al primo appello dell’esame finale;
- richiedere revisioni o integrazioni, con conseguente rinvio al secondo appello.
Inadempimento degli obblighi di didattica comune
In caso di mancato raggiungimento delle 32 ore annue di didattica comune, il dottorando è ammesso all’anno successivo con riserva ed è tenuto a recuperare le ore non svolte.
Il soggiorno all’estero per un periodo minimo di tre mesi comporta l’esonero dagli obblighi didattici per l’anno in corso, ma non esime dal recupero di eventuali ore non svolte negli anni precedenti.
Limiti di spesa per rimborsi missioni
Il Collegio dei docenti, nella seduta del 26 marzo 2026, ha definito per ciascun dottorando un limite massimo complessivo pari a € 1.600,00 per il rimborso delle spese di missione, riferito all’intero ciclo di dottorato (tre anni).
Eventuali richieste di deroga o rimodulazione potranno essere sottoposte alla valutazione del Collegio, previa adeguata motivazione e nel rispetto delle risorse finanziarie disponibili.
