Date di inizio/fine: lunedì 23 FEBBRAIO 2026 – venerdì 15 MAGGIO 2026 (vacanze di Pasqua: dal 30 marzo al 10 aprile 2026)

Periodo didattico: II SEMESTRE 2025/2026

ORARIO DELE LEZIONI DAL 23/02/2026 AL 09/03/2026lunedì
martedìmercoledìgiovedì
venerdì
08:30-10:00
10:15-11:45
12:00-13:30PROF.SSA MARINA CAPORALE Governo del territorio tra smartness e intelligenza artificiale. In particolare il diritto delle città digitali (AULA T)
PROF. VINCENZO PACILLO Religious Freedom and Environmental Sustainability (AULA T)PROF. FEDERICO PEDRINI Metodologia della scienza giuridica (AULA T) 
13:30-14:00
14:00-15:30
15:45-17:15
17:30-19:00

INIZIO LEZIONE
FINE LEZIONE
PROF.SSA MARINA CAPORALE (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF. FEDERICO PEDRINI (6 H)23/02/202611/03/2026
PROF. VINCENZO PACILLO (6 H)23/02/202610/03/2026
PROF.SSA SILVIA CAVALIERI (20 H)10/03/202615/05/2025
PROF.SSA MARINA EVANGELISTI (6 H)16/03/202630/03/2026
PROFF.RI BARTOLACELLI FOFFANI GUCCIONE (8 H)16/03/202606/04/2026
PROF. DARIO BEVILACQUA (6 H)13/04/202627/04/2026
PROF.SSA MONICA BERGO (6 H)13/04/202627/04/2026
PROF.SSA GIOVANNA PARMIGIANI (6 H)27/04/202611/05/2026
PROF.SSA CHIARA SPACCAPELO dal 20/4 e del 27/4 , PROF EDUARDO GIANFRANCESCO   lezioni del 4/5 e del 11/5.( 8 h totali)20/04/202611/05/2026

Corso di dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche 41° ciclo

Date di inizio/fine: lunedì 23 FEBBRAIO 2026 – venerdì 15 MAGGIO 2026 (vacanze di Pasqua: dal 30 marzo al 10 aprile 2026)

Periodo didattico: II SEMESTRE 2025/2026

ORARIO DELE LEZIONI DAL 16/03/2026 AL 06/04/2026lunedì
martedìmercoledìgiovedìvenerdì
08:30-10:00
10:15-11:45PROF.SSA SILVIA CAVALIERI Lingua inglese (AULA T)
12:00-13:30PROF.SSA MARINA EVANGELISTI Fondamenti romanistici del diritto europeo (AULA T)
13:30-14:00
14:00-15:30PROFF. BARTOLACELLI, FOFFANI, GUCCIONE Sostenibilità e diritto dell’impresa (AULA T)
15:45-17:15
17:30-19:00

Modifica calendario lezioni – Corso “Sostenibilità e diritto dell’impresa” (Proff. Bartolacelli, Foffani, Guccione, Mucciarelli)

Si comunica che il calendario delle lezioni del corso “Sostenibilità e diritto dell’impresa” ha subito una modifica.

Le lezioni inizieranno martedì 25 marzo; pertanto, la lezione precedentemente prevista per martedì 18 marzo non si terrà.

Il corso si svolgerà secondo il seguente calendario aggiornato:

  • Martedì 25 marzo, ore 14:00–15:30 – Prof. Luigi Foffani
  • Martedì 22 aprile, ore 15:45–17:15 – Prof. Federico Mucciarelli
  • Martedì 29 aprile, ore 15:45–17:15 – Prof. Alessio Bartolacelli
  • Martedì 6 maggio, ore 15:45–17:15 – Prof. Alessandro Guccione

INIZIO LEZIONEFINE LEZIONE
PROF.SSA MARINA CAPORALE (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF. FEDERICO PEDRINI (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF. VINCENZO PACILLO (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF.SSA SILVIA CAVALIERI (20 H)10/03/202615/05/2025
PROF.SSA MARINA EVANGELISTI (6 H)16/03/202630/03/2026sospensione lezione 30 marzo per pausa. Recupero lezione da concordare
PROFF.RI BARTOLACELLI FOFFANI GUCCIONE (8 H)18/03/202608/04/2026sospensione lezione 8 aprile per pausa. Recupero lezione da concordare
PROF. DARIO BEVILACQUA (6 H)13/04/202627/04/2026
PROF.SSA MONICA BERGO (6 H)13/04/202627/04/2026
PROF.SSA GIOVANNA PARMIGIANI (6 H)27/04/202611/05/2026
PROF.SSA CHIARA SPACCAPELO dal 20/4 e del 27/4 , PROF EDUARDO GIANFRANCESCO   lezioni del 4/5 e del 11/5.( 8 h totali)20/04/202611/05/2026

Corso di dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche 41° ciclo

Date di inizio/fine: lunedì 23 FEBBRAIO 2026 – venerdì 15 MAGGIO 2026 (vacanze di Pasqua: dal 30 marzo al 10 aprile 2026)

Periodo didattico: II SEMESTRE 2025/2026

ORARIO DELE LEZIONI DAL 20/04/2026 AL 11/05/2026lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdì
08:30-10:00
10:15-11:45PROF.SSA SILVIA CAVALIERI Lingua inglese (AULA T)
12:00-13:30PROF.SSA CHIARA SPACCAPELO dal 20/4 e del 27/4 , PROF EDUARDO GIANFRANCESCO   lezioni del 4/5 e del 11/5.( 8 h totali) La sostenibilità della giustizia fra efficienza e diritti costituzionali (AULA T)PROF. DARIO BEVILACQUA La sostenibilità e le future generazioni: sfide, problemi e opportunità a cavallo tra le discipline (AULA T)PROF.SSA MONICA BERGO Sostenibilità finanziaria e nuova governance economica europea. Profili di diritto costituzionale (AULA T)
13:30-14:00
14:00-15:30PROF.SSA GIOVANNA PARMIGIANI  Consenso informato al trattamento medico, consenso informato alla ricerca scientifica, capacità finanziaria (AULA T)
15:45-17:15
17:30-19:00

INIZIO LEZIONEFINE LEZIONE
PROF.SSA MARINA CAPORALE (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF. FEDERICO PEDRINI (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF. VINCENZO PACILLO (6 H)23/02/202609/03/2026
PROF.SSA SILVIA CAVALIERI (20 H)10/03/202612/05/2025
PROF.SSA MARINA EVANGELISTI (6 H)16/03/202630/03/2026
PROFF.RI BARTOLACELLI FOFFANI GUCCIONE (8 H)16/03/202606/04/2026
PROF. DARIO BEVILACQUA (6 H)14/04/202628/04/2026
PROF.SSA MONICA BERGO (6 H)15/04/202629/04/2026
PROF.SSA GIOVANNA PARMIGIANI (6 H)29/04/202613/05/2026
PROF.SSA CHIARA SPACCAPELO dal 20/4 e del 27/4 , PROF EDUARDO GIANFRANCESCO   lezioni del 4/5 e del 11/5.( 8 h totali)20/04/202611/05/2026

Governo del territorio tra smartness e intelligenza artificiale. In particolare il diritto delle città digitali   

Anno: 
Ore: 
Descrizione: Il modulo (6 h) approfondisce le traiettorie di riforma del sistema degli enti locali e delle loro funzioni, in particolare nella prospettiva della digitalizzazione, e delle nuove prospettive per il cd. governo del territorio. 
Si approfondiranno quindi l’assetto normativo e le prospettive di uso di strumenti digitali avanzati, che stanno marcando l’evoluzione di soluzioni digitali e “smart” grazie all’applicazione dell’Internet of Things (IOT) e dell’Intelligenza artificiale. La necessaria evoluzione del governo (locale) del territorio impone l’uso di tali strumenti ma occorre conciliare la transizione digitale con la transizione verde, in un percorso non sempre lineare e considerando l’intervento sempre più incisivo dell’UE in questi ambiti. Particolare attenzione sarà data alla regolazione delle città che in termini demografici, sociali, economici, infrastrutturali richiederanno modelli istituzionali sensibili ai nuovi scenari che si stanno configurando. Sarà quindi approfondito anche il tema della cittadinanza amministrativa e della cittadinanza digitale e del diritto della e alla città, che si sta affermando nelle riflessioni più recenti della dottrina. 

Lingua Inglese

Anno:
Ore:20 
Descrizione: Il corso è rivolto ai dottorandi in Scienze Giuridiche e ha l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate di comunicazione accademica in lingua inglese nei contesti della ricerca giuridica e interdisciplinare. Il percorso si concentra sulla struttura e sul linguaggio del discorso accademico, con particolare attenzione ad articoli scientifici, abstract, presentazioni congressuali e interazione accademica. Saranno approfonditi aspetti quali stile accademico, argomentazione, hedging, coesione testuale, lessico formale e terminologia specialistica tipica della ricerca giuridica. Attraverso attività pratiche e materiali autentici, i partecipanti potenzieranno le proprie competenze di comunicazione scritta e orale in contesti accademici e professionali internazionali. 

Radici e prospettive della ricerca storico-giuridica: modelli e sviluppi 

Anno:
Ore:
Descrizione: Il Corso si articola in tre incontri, mirati a focalizzare aspetti diversi della materia storico-giuridico e del metodo che richiede: a partire dalla retorica come tecnica argomentativa e di dibattito, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come decisore di controversie giudiziali (con analisi di casi ed esempi, specie di common law) confrontandone i criteri adottati con quelli tradizionali, sino all’esposizione specifica di un argomento di diritto privato o penale antico in dialogo con la disciplina attuale. Lo scopo che il modulo si prefigge è di offrire ai dottorandi una panoramica sfaccettata delle molteplici declinazioni ed apporti che il metodo storico-giuridico può offrire (considerandone sia considerandone le implicazioni teoriche sia le applicazione nella prassi). 

Sostenibilità e diritto dell’impresa 

Anno:
Ore:
Descrizione: Il corso di Sostenibilità e Corporate Governance si propone di analizzare in dettaglio le implicazioni normative del diritto nazionale e la sua interazione con il contesto imprenditoriale, in particolare alla luce delle recenti direttive emanate dall’Unione Europea riguardanti la rendicontazione societaria in tema di sostenibilità. Inoltre, verranno esaminati gli sviluppi più recenti in relazione alle normative in evoluzione, con particolare attenzione agli impatti sulle pratiche aziendali correnti. Il modulo si concentrerà su aspetti del diritto commerciale, esplorando altresì i potenziali profili di responsabilità civile e penale che possono emergere in tale ambito. 

La sostenibilità e le future generazioni: sfide, problemi e opportunità a cavallo tra le discipline 

Anno: 
Ore: 
Descrizione: La sostenibilità e le future generazioni: sfide, problemi e opportunità a cavallo tra le discipline: 
·         Dallo sviluppo sostenibile al Green New Deal: definizioni, evoluzioni, innovazioni e problemi 
(2 ore, materie interessate: diritto amministrativo, diritto pubblico, diritto internazionale, diritto Ue) 
 
·         Il Green Deal europeo e la sostenibilità competitiva 
(3 ore, materie interessate: diritto amministrativo, diritto pubblico, diritto commerciale, diritto Ue) 
 
·         L’intervento pubblico in economia a fini ambientali e i nuovi strumenti amministrativi per la sua realizzazione 
(2 ore, materie interessate: diritto amministrativo, diritto pubblico, diritto degli enti locali, diritto Ue) 

Metodologia della scienza giuridica 

Anno:
Ore:
Descrizione: l modulo si confronterà criticamente con alcuni dei fondamentali snodi teorici comuni alle varie branche della scienza del diritto. In particolare, proporrà un’analisi ragionata delle principali teorie del diritto, evidenziandone i nessi con la teoria delle fonti e in particolare della Costituzione, nonché con le varie teorie dell’interpretazione e del linguaggio giuridico. L’obiettivo è quello di fornire una accresciuta consapevolezza critica, che consenta di sviluppare una visione autonoma del ruolo del giurista, tanto nella sua funzione ricostruttiva e descrittiva dell’ordinamento quanto in quella di compartecipe al suo corretto funzionamento 

 Consenso informato al trattamento medico, consenso informato alla ricerca scientifica, capacità finanziaria. 

Anno:
Ore:
Descrizione: Il modulo si propone di fornire conoscenze sulla dottrina del consenso informato con un approfondimento sulla metodologia della valutazione della capacità decisionale a prestare consenso informato al trattamento medico e alla ricerca scientifica. Verranno inoltre illustrati i principali fattori che possono influire negativamente sulla capacità decisionale in tali ambiti. Rispetto alla capacità finanziaria, verranno affrontate le principali modalità di valutazione della stessa e le forme di tutela previste per i soggetti che si trovino nell’impossibilità (incapacità) di provvedere a propri interessi. 
 

La sostenibilità della giustizia fra efficienza e diritti costituzionali 

Anno:
Ore:
Descrizione: “Il tema della sostenibilità coinvolge con frequenza crescente il settore della giustizia. Assicurare strumenti giurisdizionali effettivi per la tutela dei diritti, in special modo per i soggetti più deboli oltre a rappresentare un risultato prioritario per lo Stato di diritto che preserva in tal modo la credibilità e la fiducia nella amministrazione della giustizia da parte dei suoi cittadini, costituisce, a ben vedere, pure una condizione indispensabile per difendere un sistema sostenibile ed economicamente competitivo. I vantaggi di sistemi giudiziari nazionali rapidi e ben funzionanti sono corroborati da un’ampia serie di studi e documenti accademici, redatti anche dal Fondo monetario internazionale (FMI), dalla Banca centrale europea (BCE), dalla rete europea dei Consigli di giustizia (ENCJ), dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), dal Forum economico mondiale (FEM) e dalla Banca mondiale. L’efficienza della giustizia, sempre più spesso letta in un’ottica di rapidità e “smaltimento” del contenzioso, si scontra talvolta però con alcuni diritti costituzionali fondamentali (come ad esempio, il diritto di difesa, il diritto del contraddittorio). Il modulo esaminerà le fonti dell’ordinamento giudiziario e i principali problemi applicativi che coinvolgono gli uffici giudiziari e, segnatamente, il processo civile”. 

Diritto, religione e regolazione algoritmica. Tutela del sacro e contrasto all’antisemitismo negli ambienti digitali. 

Anno: 
Ore: 
Descrizione: Il corso esplora il nesso tra libertà religiosa e crisi climatica, concentrandosi su come i disastri ambientali e il degrado degli ecosistemi minaccino le culture spirituali e le identità dei popoli indigeni. Per queste comunità, la religione non è una pratica astratta o individuale, ma è intrinsecamente legata al territorio, ai rituali collettivi, alla memoria ancestrale e al rispetto sacro per la natura. Il punto di partenza è che  il diritto alla libertà religiosa, così come definito nei testi fondamentali del diritto internazionale, deve essere ridefinito in chiave interculturale per includere le forme di spiritualità che si radicano nella terra e nei rapporti simbolici e cosmologici con l’ambiente. Per i popoli indigeni, montagne, fiumi, foreste e animali non sono solo risorse naturali, ma entità sacre con cui si intrattiene un rapporto reciproco. La distruzione di questi luoghi da parte di industrie estrattive, incendi, inondazioni o migrazioni forzate significa perdita di significato religioso, interruzione dei rituali e crisi dell’identità collettiva. Attraverso un approccio interdisciplinare e interculturale, che integra diritto internazionale, antropologia della religione, epistemologie indigene ed etica ambientale, il corso affronta: 
la vulnerabilità spirituale generata dai disastri ambientali; le lacune delle attuali norme internazionali nel tutelare pratiche religiose legate al territorio; le tensioni tra ordinamenti giuridici statali e sistemi normativi indigeni; 
la necessità di una traduzione interculturale dei diritti, capace di rispettare l’ontologia pluralista dei sistemi religiosi non occidentali. 
Il corso  vuole riflettere criticamente anche sul concetto stesso di sostenibilità, mostrando come le cosmovisioni indigene possano offrire modelli alternativi di sviluppo fondati sulla reciprocità, cura, armonia con la natura e responsabilità intergenerazionale. 

 Il sistema dei trasporti: nuove tecnologie e sostenibilità 

Anno:I E II ANNO 
Ore:
Descrizione: ll modulo, tramite l’esame integrato delle varie modalità di trasporto (aereo, marittimo, stradale e ferroviario), fornisce le conoscenze giuridiche e tecniche relative all’evoluzione del sistema trasporti, determinata dalla presenza di nuove e avanzate tecnologie, finalizzate a incrementarne la sostenibilità e ad assicurare più elevati standard di sicurezza. 

Ricerca giuridica e interdisciplinarità (6 ore) 

Anno: I E II ANNO 
Ore: 
Descrizione:  Il corso è finalizzato a promuovere una riflessione critica sulla metodologia della ricerca interdisciplinare, con particolare attenzione alle interazioni tra ricerca sociale, ricerca storica e ricerca giuridica, favorendo l’acquisizione di strumenti teorici e metodologici utili all’analisi integrata dei fenomeni complessi. 

La risoluzione alternativa delle controversie e forme consensuali nella giustizia 

Anno: I E II ANNO 
Ore: 
Descrizione: Il modulo affronta gli strumenti ascrivibili, in senso lato, alle Alternative Dispute Resolutions, ADR, per fornire una conoscenza introduttiva su natura (complementare, integrativa, alternativa, consensuale…secondo le diverse interpretazioni emerse nel tempo in dottrina), principi e modelli che conformano questi strumenti, diversi dall’accesso alla giustizia e dal processo, per la risoluzione di diverse tipologie di controversie. Nella consapevolezza della varietà degli istituti che possono essere ricondotti alle ADR, si fornirà un inquadramento multidisciplinare,  a partire dal modello romanistico dell’arbiter a dalle prime forme di ADR affermatesi nel Diritto Processuale Civile (arbitrato e mediazione civile obbligatoria, in primis, ma anche la conciliazione nel diritto del lavoro), così come quelle in corso di sperimentazione del Diritto Penale e nel Diritto Processuale Penale (con riferimento alla giustizia riparativa). Ampio spazio sarà dato altresì alla risoluzione alternativa delle controversie cd “pubblicistiche”, sempre più usate anche nei casi in cui sia coincolta la Pubblica Amministrazione o che siano da questa garantite, in particolare nel caso delle attività conciliative delle Autorità indipendenti, per lo più riconducibili ai rapporti tra consumatori e grandi gestori di servizi, tra i quali particolare attenzione sarà attribuita all’ambito bancario 

Tecniche negoziali contro l’inadempimento e lo squilibrio contrattuale 

Anno: I E II ANNO 
Ore: 
Descrizione: Il modulo intende approfondire le principali tecniche negoziali di prevenzione e gestione dell’inadempimento contrattuale, con particolare attenzione ai contesti commerciali complessi e alle dinamiche transnazionali. In tale prospettiva, saranno analizzati la condizione di inadempimento, la clausola risolutiva espressa e la clausola penale, quali strumenti di allocazione del rischio e di tutela preventiva del creditore. 
L’obiettivo è esaminare, in chiave sistematica e applicativa, il rapporto tra autonomia privata e rimedi all’inadempimento, alla luce dell’evoluzione della giurisprudenza e delle più recenti elaborazioni dottrinali, anche nel contesto dei rapporti contrattuali di matrice internazionale. 
Specifica attenzione sarà dedicata alla c.d. condizione sospensiva di adempimento e alla condizione risolutiva di inadempimento, vale a dire alla possibilità di subordinare l’efficacia o la risoluzione del contratto rispettivamente all’adempimento o all’inadempimento di una delle prestazioni principali. In particolare, verranno approfondite le differenze tra condizione risolutiva di inadempimento e clausola risolutiva espressa, evidenziandone struttura, funzione e conseguenze sul piano della tutela reale e obbligatoria. 
Saranno inoltre esaminati la funzione coercitiva e liquidatoria della clausola penale, i limiti derivanti dagli artt. 1229 e 1384 c.c., nonché il ruolo della buona fede e della proporzionalità nella valutazione dell’inadempimento. 
Verranno altresì trattate, in una prospettiva funzionale, le clausole di hardship, quali strumenti volti alla gestione dello squilibrio sopravvenuto del contratto e alla promozione di soluzioni rinegoziative. 
Attraverso l’analisi di casi giurisprudenziali e simulazioni negoziali, il modulo mira a fornire ai dottorandi strumenti critici utili a comprendere le trasformazioni contemporanee del diritto dei contratti e dei rimedi convenzionali contro l’inadempimento e le sopravvenienze. 

 L’adeguatezza del trattamento pensionistico tra riforme legislative e tutela 
costituzionale 

Anno: I E II ANNO 
Ore: 
Descrizione: Il modulo, della durata di quattro ore, si inserisce nell’ambito dell’insegnamento di Diritto della previdenza sociale del XLII ciclo del Dottorato in Scienze Giuridiche e affronta il tema dell’adeguatezza del trattamento pensionistico nella sua dimensione costituzionale, legislativee giurisprudenziale. 
La prima parte è dedicata all’analisi del processo di riforma del sistema pensionistico italiano, a partire dalla legge n. 335/1995, che ha avviato la transizione dal metodo retributivo al metodocontributivo, ridisegnando i criteri di calcolo delle prestazioni in funzione dei contribute effettivamente versati nel corso della vita lavorativa. Viene poi esaminato l’inasprimento dei requisiti di accesso al pensionamento introdotto dal d.l. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214/2011, con particolare attenzione alle ricadute sistemiche in termini di sostenibilità  e adeguatezza delle future prestazioni. 
La seconda parte affronta le trasformazioni strutturali del mercato del lavoro, caratterizzato da carriere frammentate, discontinuità contributiva e pluralità di forme contrattuali atipiche. Si analizza come tali fenomeni, in assenza di adeguati meccanismi correttivi, esercitino una pressione crescentesulla garanzia costituzionale di cui all’art. 38, comma 2, Cost., che impone al sistema previdenziale di assicurare ai lavoratori mezzi adeguati alle esigenze di vita. 
La terza parte è dedicata all’analisi della giurisprudenza costituzionale sulla nozione di adeguatezza. Verranno esaminate in particolare le sentenze n. 152/2020 e n. 94/2025, attraverso le quali la Corte costituzionale ha progressivamente definito i confini del sindacato di legittimità sulle scelte legislative in materia pensionistica, chiarendo i presupposti e i limiti entro cui il legislatore può comprimere le aspettative previdenziali dei lavoratori. Il modulo si avvale di lezioni frontali e discussione critica, con l’obiettivo di sviluppare nei dottorandi la capacità di analisi sistematica delle fonti normative e giurisprudenziali nel settore della previdenza sociale.